|
Camugnano ha una lunga storia che parte dal periodo della colonizzazione romana; romana era la famiglia "Camonius" da cui deriva il nome attuale di Camugnano.
Come si sono trovati riferimenti alla famiglia "Acutius" che ha dato le origini a
Guzzano e altri toponomi come "Vicus" da cui è derivato Vigo e "Bargius", Bargi. Anche Mogne deriva dalla romana "tribus Lemonia". Altri toponimi invece derivano dalle attività che lì si svolgevano come Carpineta che
deriva dalle piantagioni di carpino o Stagno che deriva dalle attività estrattive
minerarie che lì si effettuavano tra il XV e il XVIII secolo. In secoli meno remoti il territorio camugnanese fu compreso tra i bizantini
dell'esarcato di Ravenna e i longobardi della Tuscia.
I longobardi soprattutto hanno lasciato tracce evidenti del loro passato, ad esempio
nei nomi come Ugo ed Oddone e nelle località come Greglio (dal longobardo Grellgo)
o Porcile che indica località di grandi allevamenti di maiali, fondamentale elemento dell'economia dei longobardi. Un oratorio fu anche dedicato a "S. Maria de Porcolis", nella zona di Bargi. I maggiori centri fortificati con castelli - castrum - medievali erano a Bargi, Stagno, Verzuno, Mogne, Mogone e Vigo. Le signorie feudali più importanti che qui
governarono furono i Conti Alberti di Prato e i Conti di Panico, inoltre le signorie dei cosiddetti "stagnesi" e i "dominatores de Vicus". |